«Quanto accade in Venezuela è di una gravità straordinaria. Il regime dittatoriale di Maduro calpesta i diritti umani ed è un sistema nel quale i diritti e le libertà appartengono allo Stato, che può revocarle. È il contrario del nostro sistema liberale, basato sulla sacralità della persona e dei suoi diritti naturali. Per questa ragione ho votato insieme ai colleghi del Partito popolare europeo una mozione che censura quanto sta accadendo e chiede una risposta della comunità internazionale per ripristinare la democrazia e per restituire ai cittadini venezuelani la libertà.

È una buona occasione di riscatto anche per l’Italia che, a causa e per scelta dei Cinquestelle, è stato l’unico tra i grandi Paesi europei a non aver preso posizione per la democrazia in Venezuela. Il governo italiano, commettendo un errore gravissimo, aveva impedito all’Europa di parlare con una voce sola e di sostenere le legittime richieste delle forze democratiche riconoscendo il presidente ad interim che è stato espresso dal Parlamento venezuelano. Con questo voto si dimostra una volontà politica chiara. Il Venezuela, come in altri Paesi, il comunismo dimostra di essere un dramma del presente e non solo del passato».

Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi attraverso la propria pagina social.